10 December 2016

Point and head.


Avete presente quelle scene dei film, nei quali in genere il protagonista principale, di punto in bianco, sceglie di raggruppare tutti i suoi averi e di andar via per dare una svolta alla propria vita senza avere esattamente ben chiaro il punto di arrivo finale?
Ecco, mi piace pensare me stessa cosi, come una di quelle protagoniste dei film d'avventura, magari a bordo di una di quelle auto americane senza tettuccio e con il vento che ti scompiglia i capelli.
Aperta e chiusa parentesi su come mi piace vedere me stessa in versione cinematografica, sono qui, dopo circa due mesi,  che riesco finalmente a ritagliarmi un po di tempo per scrivere sul mio blog, ormai iniziato nel lontanissimo 2010 e che tra impegni e imprevisti vari della vita rimane per me sempre il mio piccolo gioiellino e se vogliamo "valvola di sfogo", alla quale rimarrò sempre affezionata.
Cosa è successo in questo lasso di tempo che sono sparita? 
Non sto qui adesso a farvi un monologo esistenziale sulla mia vita, basta dirvi che ho preso una decisione abbastanza impulsiva di lasciare la mia amata città adottiva, Milano, per trasferirmi ancora più a Nord ed ancora più lontana da quella che rimane la mia casa di origine, Napoli. 
Seduta davanti al mio pc, con una tazza bollente di caffè americano, (chi l'avrebbe mai detto da buona napoletana quale sono?) in quel di Londra ad intraprendere un nuovo percorso di vita o semplicemente chiamiamola nuova esperienza. Il perché, lo lascio ai posteri, ma per chi mi conosce abbastanza bene, credo di essere stata geneticamente predisposta all'arte del nomadismo... si può dire così? Chissà!
Non vi nascondo che la mancanza dell'Italia si fa sentire, sopratutto adesso che si avvicina il Natale, però, è anche vero, che Londra è una città meravigliosa, nonostante il suo clima odioso (si, questo lo dovevo dire)! 
Seppur molto spesso questa città, dal cielo quasi perennemente grigio, dalla alta percentuale di multi-etnicità e dai costi davvero altissimi per ogni; ti risucchia nel suo vortice frenetico, è allo stesso tempo molto amata per le tante varianti e opportunità che ti concede a sua volta. Diciamo che come ogni luogo ha i suoi contro ed i suoi pro ed è proprio per questo, che la promessa, che faccio a me stessa oggi, è quella di condividere in futuro, come ho fatto fin'ora mentre ero a Milano, in maniera più assidua, con voi amici "virtuali", questa mia esperienza londinese e chissà che magari non possa essere presa come "ispirazione" per chi desidera trascorrere una vacanza o una parte della propria vita qui nella capitale della Gran Bretagna.
A prestissimo e buon weekend,
Faby