09 March 2016

When in London



Sono passati circa quattro mesi ed ancora non vi ho parlato della mia ultima fuga!
Per questa volta niente mare,niente sole e foto in costume, poichè si tratta di Londra.
Non è stata la prima volta che mi sono recata nella capitale britannica, ma credetemi ci ritornerei anche adesso! 
Perchè questo post, proprio oggi? Evidentemente si sta innescando in me il momento "wanderlust"(amo chiamarlo così :-P ) e quando questo accade una sola cosa può colmare questo stato attuale...ma non vi dirò nient'altro. Mi soffermo oggi su Londra e di quanto sia affascinante scoprirla ogni volta!



Armata di solo zaino in spalla, no..non è vero ma fa lo stesso, io insieme ad un'altra testa un pò squilibrata come la mia abbiamo intrapreso questa piccola fuga e credetemi, che per chi vive costantemente nel ritmo milanese, devo ammettere che è davvero necessario ogni tanto.
Volo diretto Milano-Londra con British Airways, of course :-P e mini appartamento nella zona Bayswater (Hyde Park Apartaments) ed ecco fatto.
Non ci è restato altro che pianificare quattro giorni nella città e godercela finché si poteva.
Partiamo dalla zona in cui ho soggiornato...devo dire che la posizione è davvero strategica per spostarsi con l'"underground" da una parte all'altra e qualora si tornava verso casa stanchi e distrutti (accadeva pressochè tutti i giorni), la zona nello specifico era fornita di un qualsiasi posto utile per rifocillarsi di cibo.
Bayswater, distante due minuti a piedi dalla stazione della metropolitana "Queensway", è pressochè vicina ai Kensigton Gardens, famoso parco reale di Londra.



 Partendo proprio  da questa, abbiamo perciò deciso di percorrere la zona di Kensington, pressochè residenziale e forse uno dei quartieri più lussuosi ed esclusivi di Londra, fino a raggiungere, dopo Marble Arch, quello che rappresenta il cuore pulsante dello shopping londinese, ovvero Oxford Street con l'adiacente Regent Street.




E' quasi imbarazzante ammettere di aver perso un intera giornata tra queste vie della "City of Westminster", ma d'altronde Londra è anche questo...ovvero spudoratamente commerciale!
Piccolo dettaglio trascurabile, comunque, proseguiamo (sempre a piedi eh) questa enorme zona fatta di solo shopping e scintillio, raggiungendo a sera quella che è la zona di Piccadilly Circus, ovvero, io lo chiamo il paese dei balocchi, perchè adornato di mille luci,teatri, ristoranti e dalle tante diramazioni che ti fanno perdere un pò il senso dell'orientamento e che ti conducono in alcuni quartieri tra i miei preferiti, quali: Soho, Carnaby Street e   Coventry Street.






Altro giorno altra corsa. Si dice così no?
Questa volta ci siamo dati alla cultura che non fa mai male, visitando alcuni luoghi "da vedere" se sei a Londra.
Ad esempio? Come perdersi il famoso "changing of the guard" a Buckingham Palace, famosa residenza reale del Regno Unito? 



O ancora Trafalgar Square, nominata così in ricordo della battaglia di Trafalgar? 



Il Big Ben! Come non citarlo?


 E a seguire il London Eye (visto soltanto di passaggio per l'abnorme quantità di turisti intenti a salirci su per vedere la Londra più panoramica che ci sia), 


il Museo di Storia Naturale ( molto adolescenziale ma che ovviamente adoro) 


e per finire il girone di quel giorno non ci siamo fatti mancare neanche chilometri e chilometri all'interno di, forse, uno dei più grandi parchi londinesi, ovvero Hyde Park.


Tralasciando quest'aspetto culturale ci sono tante altre zone di Londra per così dire più inedite come quella di Shoreditch con Hoxton e Brick Lane, considerate oggi le aree più "hipster" della città, caratterizzate da numerosi negozietti vintage, pub dal sapore tipicamente londinese e "street art".


Di fianco a queste da citare è anche la famosa "Camden Town", situata a Nord di Londra e famosa per l'affollato mercato nonché come centro di vita degli "alternativi".



Tra le zone che mi fanno impazzire maggiormente? Indubbiamente quelle di Notting Hill con Portobello Road e Covent Garden.
La prima famosa anche per il film con Julia Roberts (ve lo ricordate?) è una zona tipicamente residenziale con i suoi appartamenti dalle porticine colorate e adiacente a questa, Portobello Road, famosa per il caratteristico mercato d'antiquariato lungo tutta la sua strada. 


La seconda invece, Covent Garden,  anch'essa luogo di mercato è piena zeppa di ristoranti, musei, negozietti e bancarelle d'artigianato.




Questo è un pò il riassunto di questi quattro giorni piacevolmente trascorsi in quel di Londra, tra passeggiate interminabili, innumerevoli tappe al famoso Starbucks (ci vuole ancora tempo per aprirlo in Italia, dico?), ottimo luogo per ricaricare le batterie ed assaporare un buon caffè Mocha (il mio preferito),


 pranzi/cene del tipo che torni in Italia pensando subito alla parola "detox" (nota di merito "Shake Shack" per un caroidrato violentissimo) e serrata competizione dei protagonisti del viaggio su chi facesse le migliori foto a cosa e a chi :-P 


Ok, dopo questo post devo assolutamente prenotarmi un biglietto aereo! 
Spero, intanto, che sia stato di vostro gradimento il mio racconto di viaggio personale e magari di aiuto per chi fa tappa nella capitale britannica per la sua prima volta.

P.s  la prossima volta non mancheranno tappe d'obbligo alle quali sono mancata per tempistiche ristrette, ovvero lo Sketch in Mayfair (cocktail bar a dir poco figo) e visita allo Shard con annessa cena a base di Sushi. 

A presto,
Fabiana