21 February 2016

TheMicam2016


Proprio una settimana fa, il 14 febbraio, sono stata insieme alla mia inseparabile complice nonchè amica Federica al salone internazionale della calzatura: il Micam



Giunto alla sua ottantunesima edizione, questa fiera rappresenta un manifesto di tutte le tendenze della prossima stagione. 



Ruolo fondamentale di tale manifestazione è da sempre quello di dare risalto alle aziende italiane nei confronti dei compratori internazionali, desiderosi di investire nel prodotto Made in Italy.
Ma non solo, infatti, oltre alla nostra produzione italiana, all'interno dei padiglioni, trova spazio il meglio dell'offerta calzaturiera mondiale, grazie alla presenza di prestigiosi produttori dai cinque continenti.


Si tratta, dunque, di un'offerta completa nella quale non mancano innovazione e creatività. I numerosi visitatori che annualmente si recano al TheMicam possono trovare: dai brand fascia alta che occupano i padiglioni 1 e 3 Luxury, ai marchi più di tendenza e con grande attenzione alla moda e al design esposti nel settore Contemporary. Dallo stile classico, adatto al lavoro e alla vita in città del pad. Urban, allo stile sportswear del pad. Active. Senza tralasciare la vasta proposta per il bambino e l'area international Designers, che ospita i marchi stranieri più futuristici. 



 Le tendenze del settore calzaturiero per il prossimo Autunno/Inverno 2016-17, mi chiederete voi?
Riassumendo in una sola parola, potrei parlarvi di complementarietà: ovvero mix di stili ed influenze, accostamenti di materiali naturali e tecnici, combinazioni di look diversi. 
Troviamo, infatti, da una parte il ritorno all'artigianalità, con materiali ispirati al passato come la pelle liscia dall'effetto invecchiato; dall'altro il design contemporaneo che si traduce nell'adozione del vinile lucido ed ancora un ritorno al passato ispirato al romanticismo dei costumi d'epoca con elementi futuristici quali strap, lacci e scarpe a punta ed infine il binomio tra arte-moda, nel quale colore e design sono i protagonisti, vedi ad esempio, le suole alte e le stampe grafiche.