13 January 2015

Metropolis Bike by Gianluca Chiocca Design

Once upon a time there was a young Neapolitan (#neapolitandoitbetter:-P) and talented designer, who did and thought more of the devil. I talk about Gianluca Chiocca, who has made his passion a profession; Indeed by freelancer drew and designed different objects, such as lamps, sofas, tables, beds, shoes and yatch. Now the new challenge was to create a capsule collection of handmade bicycles in collaboration with the company made in Italy Metropolis Bike.
Mind you though, that we do not speak here of classic bikes, which are regularly "ciulate (no translation needed)" here in Milan, but of objects made unique, thanks to customization, throughout shapes and colors, from the impression much glamor. Let's clear therefore thought that sport can not be combined with fashion, because even a simple object end in itself, can become with a little creativity in a sporty accessory in a "fashion", with which, no doubt, not go unnoticed in your daily walks.








C'era una volta un giovane napoletano (#neapolitandoitbetter :-P )e talentuoso designer, che ne faceva e pensava una più del diavolo. Parlo di Gianluca Chiocca, il quale ha reso la sua passione una professione; infatti da freelancer ha disegnato e progettato diversi oggetti, quali: lampade, divani, tavoli, letti, scarpe e yatch. Adesso la nuova sfida è stata la creazione di una capsule collection di biciclette artigianali in collaborazione con l' azienda made in Italy Metropolis Bike
Badate bene però, che non parliamo qui di classiche biciclette, le quali regolarmente vengono "ciulate" in quel di Milano, ma bensì di oggetti resi unici, grazie ad una personalizzazione, nelle forme e nei colori, dall'impronta nettamente glamour. Sdoganiamo dunque il pensiero che lo sport non possa coniugarsi con la moda, poiché anche un semplice oggetto fine a se stesso, può trasformarsi con un pò di creatività in un accessorio sportivo in chiave "fashion", con il quale, senza ombra di dubbio, non passerete inosservati nelle vostre passeggiate quotidiane.


12 January 2015

Louis Vuitton Celebrating Monogram


So ... the fugitive from the web is here! :-P
Among the good intentions of this year 2015, is to write more often here on this my personal space. Not that fashion is a back seat, but the time that  I have is not enough. But anyway, I take this opportunity now to talking about an exhibition at which I was some time ago and I liked;  Celebrating Monogram by Louis Vuitton, which took place in Milan in the Palazzo Serbelloni, towards the end of November.
The exhibition celebrates the iconic logo of the fashion house Louis Vuitton. In fact, six famous iconoclasts - Christian Louboutin, Cindy Sherman, Karl Lagerfeld, Frank Gehry, Marc Newson and Rei Kawakubo- gave their interpretation in bags or luggage with the iconic monogram.
Moreover, next to these big names in the "fashion" world, young creators (Colin Dodgson, Gordon von Steiner, Jennifer Livingston, Johnny Dufort, Michael Avedon and Pierre Debusschere) have made some real creative stories using photographs and moving images.
Stop talk...just see.
Stay tuned,
Fabiana







So...la latitante dal web è qui! :-P 
Tra i buoni propositi di quest'anno 2015, c'è quello di scrivere più spesso qui su questo mio spazio personale. Non che la moda sia passata in secondo piano, ma aihmè di tempo ne ho davvero poco. Ma comunque, colgo l'occasione adesso per parlavi di una mostra alla quale sono stata un pò di tempo fa e che ho apprezzato; ovvero la Celebrating Monogram di Louis Vuitton, che ha avuto luogo a Milano all'interno del Palazzo Serbelloni, verso fine Novembre. 
La mostra celebra l'iconico logo della maison di Louis Vuitton. Infatti, sei famosi iconoclasti - Christian Louboutin, Cindy Sherman, Karl Lagerfeld, Frank Gehry, Marc Newson e Rei Kawakubo- hanno dato la loro interpretazione a borse o bagagli con l'iconico monogram.
D'altronde, di fianco a questi grandi nomi del mondo "fashion",  dei giovani creatori (Colin Dodgson, Gordon von Steiner, Jennifer Livingston, Johnny Dufort, Michael Avedon e Pierre Debusschere) hanno realizzato delle vere e proprie storie creative, utilizzando fotografie ed immagini in movimento.
Insomma date un'occhiata alle immagini e a presto(giurin giuretto)!
Fabiana