02 October 2013

MFW September 2013: Ludovica Amati fashion show


Among the events of the fashion week in Milan, I had the pleasure of attending the show of Ludovica Amati, the artist choice among the young talents, promoted by White.
The location chosen was that of the Castello Sforzesco, whose evocative atmosphere was enhanced by soft lighting that did surround the fountain, while the models parade with clothes that emphasized the femininity of the body. Long dresses, skirts to the ankle, games overlap, antique lace, coats, robes, shawls inspired by the talit cloak, until now male head of the Jewish culture.
The collection relates to the history of Matronita, the Queen of the divine light, the ultimate expression of inner and outer beauty, the symbolic image of desire to change.
To surround the parade and to underline the message, music and productions of art. A structure of pine wood, designed by David Dormino and Alessandro Cola to recall a Merkava, the heavenly chariot suggestive of a harmonic reconstruction of the world and constructive energy, which approaches the divine. And the performance of Joanna Preiss, a french model, actress and singer particularly appreciated.





Tra gli eventi della settimana della moda di Milano, ho avuto il piacere di assistere alla sfilata di Ludovica Amati, l'artista scelta tra i giovani talenti, promossa da White. 
La location scelta è stata quella del Castello Sforzesco, la cui atmosfera suggestiva è stata arricchita da luci soffuse che facevano da contorno alla fontana; mentre le modelle sfilano con capi che ne esaltavano la femminilità del corpo. Vesti lunghe, sottane alla caviglia, giochi di sovrapposizioni, pizzi antichi, cappotti vestaglie, scialli ispirati al talit mantello, fino ad ora capo maschile della cultura ebraica. 
La collezione fa riferimento alla storia della Matronita, la Regina della luce divina, la massima espressione della bellezza interiore ed esteriore, l'immagine simbolica della voglia di cambiare.
A far da contorno alla sfilata ed a sottolinearne il messaggio musica ed allestimenti d’arte. Una struttura di legno di pino progettata da Davide Dormino e Alessandro di Cola a rievocare una Merkava, il cocchio celeste allusivo di una ricostruzione armonica del mondo e dell’energia costruttiva, che avvicina al divino. Nonché la performance di Joanna Preiss, ex-modella, attrice e cantante francese particolarmente apprezzata.