28 February 2013

MFW February 2013: Marco De Vincenzo fashion show


The "Manifesto blanco" form the Spatialism is the source of inspiration of the collection of Marco de Vincenzo, who is actually focused on the surface of the garment and visual effects arising therefrom. The materials used represent the focal point of the entire collection, in which, in fact, the skin is processed in a way which ensures that a pleated effect, up to the embossing; the fur presents inlays radially and duchesses jacquard cashed mutton and alpaca . Then thirst, also worked, and wools.
The dresses and the suits are presented with clean lines in all black or all white or with micro designs, pencil skirt, high neck sweaters, skirts, jackets screwed, hoods and aprons in bright colors. The colors used are those of the powder, white milk, black, taupe, micro  prints by rock effect,  lime green and hot pink, red and silver.






Il "Manifiesto blanco" dello Spazialismo è la fonte ispirativa della collezione di Marco de Vincenzo, che viene infatti focalizzata sulla superficie dell'abito e sugli effetti visivi che ne derivano. I materiali utilizzati rappresentano il punto focale dell'intera collezione, nella quale, infatti, la pelle è lavorata in modo tale da garantirle un effetto plissettato, fino ad arrivare alla goffratura; la pelliccia presenta intarsi a raggiera e duchesse jacquard incassate in montone e alpaca. Poi sete, anche lavorate, e lane pregiate.
Gli abiti ed i completi si presentano con linee essenziali in total black o total white oppure con microfantasie, pencil skirt, maglioncini con collo alto, gonne a ruota, giacche avvitate, cappe e mantelline in tonalità chiare. I colori utilizzati sono quelli del cipria, bianco latte, nero, taupe; microstampe effetto roccia, ma anche verde lime e rosa shocking, rosso e argento.