16 April 2017

cool kid



Londra.
Domenica 9 Aprile 2017.
25 gradi.

Credo che questa sia stata in assoluto una delle giornate più calde qui a Londra, durante la quale si potevano indossare abiti leggeri dal sapore primaverile: come la giacca/parka in denim con "embroidery" , un semplice jeans skinny bianco, una t-shirt in bianco e nero, un paio di sneakers della Vans; diventate ormai un "cult" nello street-wear ed infine, rimanendo sempre nel tema "street" ho messo su un New Era Cap, che fa un po' teenager, nonostante non lo sia più...aihmè.

Un look semplice, sportivo e senza pretese, ideale per passare una domenica in giro in quel di Londra...tra un brunch, una passeggiata tra i parchi ed un gelato al pistacchio.

A presto,
Fabiana
xoxo


TRANSLATION


London.
Sunday, April 9, 2017.
25 degrees.

I think this was by far one of the hottest days here in London, during which you could wear light clothing by spring 's taste: such as that jacket / parka in denim with "embroidery", a simple white skinny jeans, a t-shirt in black and white, a pair of Vans sneakers; now become a "cult" in the street-wear and finally, always remaining in the theme "street" I put on a New Era Cap, which is a bit 'teenager, although I am not more ... Damn.

A look simple, sporty and unpretentious, ideal for spending a Sunday around like that in London ... between a brunch, a walk through the parks and a pistachio ice cream.

See you soon,
Fabiana
xoxo












Denim jacket / Desigual

White jeans / Zara

Sneakers / Vans

T-shirt / Calvin Klein

Hat / New Era

11 April 2017

Mix 'n' match


E' la stagione delle sovrapposizioni, dei mix 'n' match
 di abiti ed accessori apparentemente distanti tra loro in quanto a stile e di colori "caramellosi".
Quando arriva la stagione calda, arriva di pari passo la voglia di sperimentare nuovi look con accostamenti che magari in passato non si pensava neppure.
Nasce così l'idea di abbinare, ad esempio, abiti di lunghezza media o addirittura maxi con leggings; un semplice bra indossato al di sopra di una camicia o t-shirt ed ancora, come nell'outfit che vi propongo oggi, la cintura effetto corsetto con maxi felpa per smorzare se vogliamo anche quel tocco un po' "youngish" di quest'ultima, tipica caratteristica di questo determinato capo d'abbigliamento.
Alla maxi felpa dal colore appunto caramelloso quale il rosa confetto, ho deciso di abbinare al di là della cintura corsetto, un parka leggero dalla fantasia camouflage, anch'essa di nuovo in voga nel "fashion system", un paio  di calze a rete, diventate ormai la mia ossessione ed infine un paio di stivali dal tacco "flat", ma dal gambale alto al ginocchio.

Che ne pensate del risultato?
Spero vi piaccia!
A prestissimo,
Faby



TRANSLATION


It's the season of overlap, mix' n 'match between clothes and accessories seemingly distant to each other in terms of style and more... "candy" colors.
When it comes warm weather comes also the desire to experiment new looks with combinations that maybe in the past it was not thought even.
Thus it was born the idea of ​​combining, for example, medium-maxi length dresses even with leggings; a simple bra worn over a shirt or t-shirt and again, like in the look which I propose today, the corset belt with a maxi sweatshirt to dampen even that "youngish" touch, typical of this particular piece of clothing.
At maxi sweatshirt by candy color, precisely, the pink, I decided to match beyond the corset belt, a light parka from camouflage print, also trendy again in the "fashion system", a pair of fishnet tights, now become my obsession and finally a pair of over knee boots with flat heel.

What do you think of the result?
Hope you like it!
See you soon,
Faby









03 April 2017

#StayBasic, stay cool.



E poi così all'improvviso i vestiti da indossare diventano subito più leggiadri, le giornate si allungano tanto da potersi godere un aperitivo al tramontar del sole, passando così un lasso di tempo molto più lungo tra le strade della città e assaporando dunque quell'aria piacevole che soltanto durante la stagione primaverile si è solita respirare.
La primavera è un po' come una rinascita.
Almeno per me è decisamente così.
Proprio in questi giorni mi sono ritrovata a riflettere su un fattore, che a dirlo sembra anche un po' banale, ma che in realtà non lo è affatto.
In un futuro lontano o magari vicino...chissà...la mia destinazione ultima di questa vita, che altro non è che un viaggio, sarà senza alcun dubbio al caldo, vicino al mare e fatto di tramonti...infiniti tramonti, di quelli coloratissimi che ti spiazzano il cuore.
Chi sostiene che il mare ed il sole non sono poi fondamentali nella vita di un uomo, beh lasciatemi esprimere senza remore il mio disappunto!
Da quando vivo qui nella Londra tanto bella ma altrettanto grigia, questi due fattori rappresentano per me quella linfa vitale alla quale non riuscirò mai a rinunciarvi.
Vi parlerò poi nel prossimo post della mia fuga al mare. :-D
Intanto, tralasciando per un momento la mia felicità per l'arrivo della stagione estiva tanto amata, vi mostro attraverso queste foto, il look indossato in una calda giornata qui a Londra (incredibile, ma vero) composto da una classica t-shirt bianca, un paio di jeans dall'effetto un po' vissuto, delle sneakers total white e da un chiodo in finta pelle costellato di borchie e frange in ogni dove, con il quale è stato subito amore a prima vista.


TRANSLATION


And then suddenly the clothes to wear quickly become more graceful, the days get longer enough to be able to enjoy a drink when the sun goes down, having such a lapse of much longer time between the streets of the city and thus savoring that pleasant air than only during the spring season was usual breathing.Spring is a bit like a rebirth.At least for me is definitely that.Just this week I found myself thinking about a factor, which to say it also seems a bit trivial, but in reality it is not at all.In the distant future, or even next ... who knows ... my ultimate destination of this life, which is nothing more than a trip, it will no doubt warm, near the sea and sunsets ... made of endless sunsets, those colorful that will broke the heart.Those who claim that the sea and the sun are not fundamental in the life of a man, well let me express my disappointment without hesitation!Since I live here in London so beautiful but equally gray, these two factors represent for me the lifeline to which I will never give it up.I then speak in the next post of my escape to the sea. :-DMeanwhile, leaving aside for a moment my happiness for the arrival of the much-loved summer, I show you through these photos, a look worn on a hot day here in London (amazing but true) consists of a classic white t-shirt, a pair of jeans from the vintage effect, a pair of total white sneakers and a faux leather jacket studded and fringed everywhere, with which it was love at first sight.






Faux leather jacket / Zara

Jeans / Zara

Tee / Levi's

Sneakers / Nike



17 March 2017

A throwback to an historical print: Vichy.


La stampa vichy o più comunemente denominata check è ormai una tendenza consolidata da tempo e della quale non  mi sono mai stufata. Generalmente la ritroviamo tra le collezioni autunno/inverno, ma sembra proprio che invece per questa primavera/estate molti brand "modaioli" l'abbiano riproposta nella classica versione bianca/nera su svariati capi d'abbigliamento come la gonna che vedete nell'outfit che vi propongo quest'oggi. La particolarità di questa gonna, con la quale è stato amore a prima vista non è soltanto la stampa che adoro, ma anche per il suo taglio asimmetrico e l'effetto balze sul fondo che le danno quel tocco un tantino romantico che non guasta. Ad essa ho deciso di abbinare uno stivaletto della Dr.Martens che ha fatto anch'esso parte della storia della moda e che garantisce un carattere "strong" all'intero outfit; infine altro pezzo importante del look di oggi è la giacca dal tessuto "boucle" in nero con le maniche aventi come meraviglioso dettaglio dei nastri in raso che danno come effetto quello dell'allacciatura.
Cosa ne pensate del risultato?
Lo considero un look casual ma trendy da indossare durante una bella giornata di inizio primavera! Non siete d'accordo?
xoxo
Faby

TRANSLATION

Vichy print or more commonly known as check is now an established trend for some time and which I am never bored about. Generally we find it among the fall / winter collections, but it seems that many fashionistas brands, instead for this spring / summer, have revived the classic white / black version on a variety of clothing such as the skirt that you see in the outfit that I propose today. The special feature of this skirt, with which it was love at first sight is not just the print  that I love, but also because of its asymmetrical cut and flounced effect on the bottom that give a bit of romantic touch. To it I decided to combine a pair of boots by Dr.Martens who made also part of the story of fashion and ensuring a "strong" character to the entire outfit; finally, another important piece of today's look is a jacket from "boucle" fabric in black with sleeves having as wonderful detail satin ribbons that give the lacing effect.
What do you think of the result?
I consider it a casual look but trendy to wear during a beautiful day in early spring! Do not you agree?
xoxo








Skirt - tshirt - jacket - sunglasses / Pinko

Boots / Dr. Martens


07 March 2017

Timeless pieces w/90's flavor


Credo di aver questo cappottino color cammello nel mio guardaroba da un bel po' di tempo, tanto che potrei addirittura considerarlo un vintage. Chi mi conosce abbastanza bene, sa che di cappottini, giacche, blazer ed in generale di "outerwear" sono una compratrice cronica.
Ma giuro, solo su questa categoria.
Di conseguenza è davvero difficile che possa indossare lo stesso cappotto per più di 4/5 volte nell'arco della stagione invernale.
Ecco forse il perché, parlando di questo in color cammello in particolare, seppur di anni  ne ha, è rimasto intatto. Il che è anche un bene, visto che possiamo considerarlo tra i capispalla "must have" e senza tempo del guardaroba femminile e se vogliamo anche di quello maschile.

In una mattinata così, parzialmente soleggiata in quel di Londra, cosa al di poco rara ma ben gradita aggiungerei, per sbrigare alcune commissioni da ormai donna adulta quale sono diventata (sigh) ho deciso di dare un altra occasione a questo cappottino un po' bon ton, il cui colore  sembrava accoppiarsi perfettamente con il grigio dei jeans a vita alta (la vita alta, ragazze, è la svolta per chi è di piccola statura e ha bisogno di slanciare la figura) ed il rosa cipria della felpa corta e dalle maniche over con tanto di fiocchetto finale.
Tra gli accessori: l'onnipresente "chocker", una comoda sneakers in suede e con para della Puma e la Speedy Damier della Louis Vuitton, anch'essa componente storico del mio armadio.

Morale della favola?
Ho capito, con gli anni, che non bisogna mai cestinare nulla di quello che si ha, perché la moda, gira e rigira, non fa altro che riproporre in maniera rivisitata e contemporanea quelle tendenze, ormai da anni già consolidate.

Ci siamo capiti?
xoxo
Faby


TRANSLATION

I think I have this camel coat in my wardrobe for a long time, so that I might even consider it like a vintage. Those who know me well enough, knows that of coats, jackets, blazers and in general of "outerwear", I am a chronic shopper.But I swear, only for this category.Therefore it is very unlikely to me to wear the same coat for more than 4/5 times throughout the winter season.That's perhaps why, in talking about this in particular camel one, even through the years has remained intact. Which it is also good, since we can consider it like a "must have" and timeless woman's as well as men's wardrobe.
In a morning like this, partly sunny in London city, little rare but very welcome I have to add, to attend some affairs of adult woman whom I became (sigh) I decided to give another chance to this coat a little bon ton, of which the color seemed to mate perfectly with the gray high waist jeans  (the high-waist, girls, is the turning point for people by small stature and who needs to give a better shape to the body) and a powder pink crop sweatshirt with huge sleeve and  final bowes.Among the accessories: the ubiquitous "chocker", a pair of comfortable sneakers in suede by Puma and Speedy Damier by Louis Vuitton, also another historic element of my wardrobe.

Moral of the story?
I realized, with the years, that you should never throw away anything of what you have, because fashion, round and re-round, use to repeat in a revisited in a contemporary way those trends already consolidated.

Do you know what I mean?
xoxo
Faby







Crop sweatshirt / Zara

High waist jeans / Zara

Sneakers / Puma

Camel coat / Zara

Speedy Damier bag / Louis Vuitton

26 January 2017

Leo print and shiny red



Adoro l'accostamento tra la stampa animalier, un classico intramontabile, con il colore rosso accesso. Adoro il mix & match di stili.
Adoro i look casual che hanno quel sapore un po' "street", ma nel quale nessun particolare è lasciato al caso.
Adoro sentirmi a mio agio con ciò che indosso.
Adoro sdoganare quei concetti "look da giorno / look da sera".
Adoro seguire le tendenze, ovviamente quelle che rispecchiano i miei gusti personali.
Adoro la moda.

Questo preambolo, oggi, per introdurvi un look che rispecchia molto della mia personalità.

Cappottino dalla stampa animalier, gonna rossa fiammante dall'effetto pelle lucida, calze a rete, felpa con cappuccio e stivali sopra al ginocchio.

Che ne dite?
Io adoro.

A presto,
Faby


TRANSLATION

I love the combination of the animal print, a timeless classic, with the red color.
I love the mix & match of styles.
I love the casual look which it has that taste a bit '"street", but in which no detail is left to the case.
I love feeling comfortable with what I'm wearing.
I love clear those concepts like "look for the day or for the evening".
I love follow trends, of course, those that reflect my personal tastes.
I love fashion.

This preamble, today, to introduce you a look that reflects much of my personality.

The animal print coat, red skirt by shiny effect, fishnet tights, hooded sweatshirt and boots above the knee.

What do you think about that?
I love.

See you,
Faby





Leo coat / Zara

Sweatshirt / Topshop

Fishnet tights / Calzedonia

Patent leather skirt / Zara

Over Knee Boots / Stradivarius



Laser Hair Removal Vs Other Methods






Sooner or later, we all give in to the desire to remove unwanted hair. Whether the hair is on the legs, thighs, bikini area, back, or chest, we want it gone. The problem is that most ways of removing hair at home don't work for long or come with consequences. Plus, it means repeating hair removal over and over again for many years, or even a lifetime. If you aren't sure which method will work best, take a look at several ways you can remove unsightly hair and how they each work.

Shaving with razors


It may seem inexpensive to use razors at home, but the costs do add up. Besides the monetary expense of razors, shaving creams, and so on, there is also the cost of the time spent shaving. As cheap as it seems on a one time basis, consider how much that adds up over long periods of time. Say you spend one hour once a week shaving, that becomes 52 hours a year. Since shaving causes hair to grow even thicker, it also makes the hair more noticeable when it grows back.

Hot or cold waxing


Hair removal with wax can be done either hot or cold. Cold wax involves plastic strips with the wax already on them. You press the strip to your skin, then quickly pull it off against the grain of hair. It is markedly painful and doesn't even capture all the hair. Each strip is only usable once and fairly small, so you wouldn't purchase it to do large areas. The hot wax method involves heating wax and using a stick to apply it to the skin. A cloth is then pressed onto the waxed area and yanked off to pull the hairs out. Unfortunately, there is a significant chance of badly burning oneself, especially if the wax was heated in the microwave oven.










Laser and IPL Treatments




The term laser applies to a light based laser energy that focuses on the pigment in a hair follicle. The laser heats that hair until it destroys the follicle along with the root structure. IPL devices are similar in that they use light, but in a different way. IPL, or intense pulsed light, uses a different spectrum of light energy to target the hair. IPL treatments are milder than laser treatments, but cover more skin tones and types.



Personal compared to professional use lasers
You may have seen advertisements for personal use lasers, claiming they can perform as well if not better than a professional hair removal laser. The claims, however, are false. Lasers developed for personal use at home are not nearly as strong as the 

medical laser equipment used in professional clinics. Medical grade laser hair removal devices can harm individuals if not used properly, which is why only certified technicians are authorized to operate them. They are also far too expensive for personal use, costing more than a brand new car. Personal use lasers generally cost less than a few hundred dollars.

When professional Laser Hair Removal is the better choice
If you have a limited budget, you may not see why laser hair removal is so appealing. It seems like a major expense just to remove a few unwanted hairs. The truth is that if you only have a very small area
to treat and you rarely find yourself needing hair removal, then it wouldn't make sense to seek a professional treatment. However, if you have large areas that repeatedly need hair removal and especially if the area is hard to reach such as the back, laser hair removal would be preferable.

19 January 2017

PVC easy to wear


Metti una giornata libera da impegni lavorativi e per di più anche soleggiata in quel di Londra ed è subito "gioia di vivere" e fare un po quello che mi piace di più, ovvero "la turista per caso".

Sembra una banalità, ma riuscire a scoprire una città nella quale ti sei stabilita da poco non è mica così tanto semplice. Nel senso che ti fai prendere dagli impegni e dalla nuova quotidianità, accantonando per un attimo quella voglia di visitare e fare cose che effettivamente solo nelle vesti da turista riusciresti.

E' così nella giornata di ieri, equipaggiata con un look super comodo, reso un pochetto irriverente solo dalla presenza di un paio di pantaloni effetto "latex", mi sono goduta una piacevole passeggiata "senza pensieri" con la mia metà in giro per la città.

Per sdrammatizzare questa irriverenza, ho deciso di abbinare questi pantaloni il cui materiale è davvero molto "trendy", con un paio di sneakers della Vans ed un maxi maglione in bordeaux che richiama i dettagli della giacca bomber rigorosamente oversize.

Spero che il look proposto oggi vi piaccia!
A presto e buona giornata,
Fabiana



TRANSLATION 


Put a day off from work commitments and moreover sunny also in that of London and is now "joie de vivre" and do some what I like best,  "the accidental tourist."

It seems trivial, but to be able to discover a city in which you established recently it's not so simple. In the sense that you do take the commitments and the new daily life, putting aside for a moment the desire to see and do things that actually only in the guise of tourists could you.

And so yesterday, equipped with a super comfortable look, made it a little bit irreverent only by the presence of a pair of trousers by "latex" effect, I enjoyed a pleasant walk "carefree" with my half part around the city.

To mitigate this irreverence, I decided to combine these pants, which material is now very "trendy", with a pair of Vans sneakers and a maxi sweater in burgundy which recalls the details of the bomber jacket, strictly oversized  .

I hope you like the look proposed today!
See you soon and have a good day,
Fabiana






Patent leather trousers - Zara

Bomber jacket - Zara

Jumper - H&M

Sneakers - Vans

Socks - Topshop



15 January 2017

Self confidence in oversize clothes


Da quando vivo qui a Londra, ho notato che il mio stile cambia in maniera repentina; infatti mi sembra quasi a volte di personificare il dottor Jekyll o il signor Hyde, a seconda delle giornate.
Una costante fissa c'è ad ogni modo, ovvero l'acquisto spropositato di felpe con o senza cappuccio e di conseguenza il loro utilizzo pressoché quotidiano.

Ormai lo stile da "jogging" è davvero tanto di tendenza che non viene più catalogato nella fascia di abbigliamento da sport, tanto è vero che tutti ma davvero tutti i brand propongono questo capo in particolare, da mixare a quelli più impensabili, come una mini-skirt in pelle lucida e calze a rete, ad esempio.

L'outfit che vi propongo oggi (si ogni tanto va anche a me fare la "poser") è composto proprio da una felpa, stavolta oversize e rubata dal guardaroba del mio ragazzo, ad essa ho poi abbinato un paio di jeans sfrangiati sul fondo, una borsa capiente nella quale nascondere tutti i segreti che una donna porta con sè durante la propria giornata, una giacca in pelle con inserti in coniglio comprata compulsivamente in un negozio di vintage nella "posh area" di Notting Hill, l'onnipresente collarino che fa tanto anni 90' ed infine delle loafers tanto cool quanto inadatte ahimè per il freddo polare di Londra.

Qui dalla regia è tutto! 
Spero che l' outfit che propongo oggi vi piaccia.
A presto,
Faby  



TRANSLATION



Since I live here in London, I noticed that my style changes in a sudden; In fact, sometimes it seems almost to personify Dr. Jekyll or Mr. Hyde, depending on the mood.
A constant is however, that the purchase of sweatshirts with or without hood and consequently their almost daily use.

Now the style of "jogging" is very much the trend that is not more cataloged only in the sports apparel range, so much so that all but really all the brands offer this piece in particular, to mix with the most unthinkable items, like a mini shiny leather skirt and fishnet tights, for example.

The outfit that I propose today (sometimes I like to do the "poser") includes this trendy piece, oversized version and stoled from the wardrobe of my beloved boyfriend, to it, then I matched a pair of frayed jeans, a large bag in which to hide the secrets that a woman brings with her during the day, a leather jacket with rabbit inserts compulsively bought in a vintage shop in the "posh area" of Notting Hill, the ubiquitous collar with 90 allure and finally a pair of loafers so cool but unfortunately unsuitable for the bitter cold in London.

Here from the direction is all!
I hope the look that I propose today could like you.
See you soon,
Faby



Vintage leather jacket / Retro Woman Notting Hill

Fringed denim / Zara

Handbag / Cèline

Loafers / Gucci

Sweatshirt / Givenchy (stoled from my love)


19 December 2016

Spa day: more than a gift, an experience



Il Natale è ormai alle porte e con esso l'ansia d'acquisto degli ultimi regali per i propri amici, parenti e rispettivi fidanzati. 
Partendo dal presupposto che non bisogna mai aspettare le festività o ricorrenze per rendere felici le persone che amiamo (devo sempre esprimere la mia su ogni cosa :-P), mi piace pensare al regalo come non un qualcosa di materiale che si cede fisicamente nelle mani del destinatario,ma bensì come un esperienza la cui essenza viene custodita nel ricordo
Faccio questo preambolo filosofico per arrivare al dunque; ovvero alla giornata in Spa con trattamento a scelta e merenda a base di prosecco, tè e pasticcini delle cinque, che mi sono concessa in quel di Londra in compagnia della mia persona speciale, nonché destinatario della sorpresa. :-)

TRANSLATION

Christmas is almost ready to come us and with it the anxiety of the last buying gifts for  friends, relatives and girl/boyfriends.
Assuming that people should never wait for holidays or special occasions to make happy people that they love (I always have to express my opinion on everything :-P), I like to think about the gift as something not really material that we give physically in the hands of the recipient, but rather than as an experience which essence is kept in the memory.
I do this philosophical preamble to get to the point;  the day at the Spa with treatment of my choice and snack of Prosecco, tea and pastries at the five pm here in London with my special person, as well as the recipient of the surprise. :-)





Diciamo che la mia esperienza può essere presa come spunto per un idea regalo, per nulla banale e sicuramente gradita.
Io ho scelto il pacchetto "Spa afternoon escape", disponibile presso la Spa Verta situata all'interno del Crowne Plaza London.
Devo dire che ne sono rimasta davvero soddisfatta e sono certa che se fate una ricerca accurata nella vostra zona di domicilio non mancherà di certo un qualcosa di simile per regalare qualche ora di benessere al fortunato destinatario.

TRANSLATION


Let's say that my experience can be taken as an idea for a gift, not at all trivial and certainly welcome.
I chose the "Spa package afternoon escape", available at the Spa Verta located inside the Crowne Plaza London.
I must say that I was really satisfied and I am sure that if you do a research thorough your area of ​​residence will find certainly something similar to give a few hours of well-being to the lucky recipient.



Tra massaggio della nuca, spalle e schiena, della durata di mezz'ora, accesso alla Spa con relativa sauna, bagno turco, piscina con idromassaggio, lettini incandescenti e docce emozionali (così credo che le chiamino) e dolce finale tra bollicine e specialità gastronomiche britanniche siamo usciti da lì davvero rigenerati, pronti per riimmergersi nella caotica vita londinese quotidiana.





TRANSLATION

Among the neck, shoulder and back massage of  half-hour, access to the spa with its sauna, turkish bath, swimming pool with Jacuzzi, hot showers and beds and sweet ends between bubbles and British gourment we went out from there really regenerated, ready for to get in the busy everyday of London's life.




10 December 2016

Point and head.


Avete presente quelle scene dei film, nei quali in genere il protagonista principale, di punto in bianco, sceglie di raggruppare tutti i suoi averi e di andar via per dare una svolta alla propria vita senza avere esattamente ben chiaro il punto di arrivo finale?
Ecco, mi piace pensare me stessa cosi, come una di quelle protagoniste dei film d'avventura, magari a bordo di una di quelle auto americane senza tettuccio e con il vento che ti scompiglia i capelli.
Aperta e chiusa parentesi su come mi piace vedere me stessa in versione cinematografica, sono qui, dopo circa due mesi,  che riesco finalmente a ritagliarmi un po di tempo per scrivere sul mio blog, ormai iniziato nel lontanissimo 2010 e che tra impegni e imprevisti vari della vita rimane per me sempre il mio piccolo gioiellino e se vogliamo "valvola di sfogo", alla quale rimarrò sempre affezionata.
Cosa è successo in questo lasso di tempo che sono sparita? 
Non sto qui adesso a farvi un monologo esistenziale sulla mia vita, basta dirvi che ho preso una decisione abbastanza impulsiva di lasciare la mia amata città adottiva, Milano, per trasferirmi ancora più a Nord ed ancora più lontana da quella che rimane la mia casa di origine, Napoli. 
Seduta davanti al mio pc, con una tazza bollente di caffè americano, (chi l'avrebbe mai detto da buona napoletana quale sono?) in quel di Londra ad intraprendere un nuovo percorso di vita o semplicemente chiamiamola nuova esperienza. Il perché, lo lascio ai posteri, ma per chi mi conosce abbastanza bene, credo di essere stata geneticamente predisposta all'arte del nomadismo... si può dire così? Chissà!
Non vi nascondo che la mancanza dell'Italia si fa sentire, sopratutto adesso che si avvicina il Natale, però, è anche vero, che Londra è una città meravigliosa, nonostante il suo clima odioso (si, questo lo dovevo dire)! 
Seppur molto spesso questa città, dal cielo quasi perennemente grigio, dalla alta percentuale di multi-etnicità e dai costi davvero altissimi per ogni; ti risucchia nel suo vortice frenetico, è allo stesso tempo molto amata per le tante varianti e opportunità che ti concede a sua volta. Diciamo che come ogni luogo ha i suoi contro ed i suoi pro ed è proprio per questo, che la promessa, che faccio a me stessa oggi, è quella di condividere in futuro, come ho fatto fin'ora mentre ero a Milano, in maniera più assidua, con voi amici "virtuali", questa mia esperienza londinese e chissà che magari non possa essere presa come "ispirazione" per chi desidera trascorrere una vacanza o una parte della propria vita qui nella capitale della Gran Bretagna.
A prestissimo e buon weekend,
Faby